PACCHETTI PREVENZIONE

Pacchetti prevenzione – Croce Azzurra

Il laboratorio Analisi Croce Azzurra offre una serie di pacchetti per prevenire alcune patologie, con l’obbiettivo di tutelare la salute dei propri clienti.

Le malattie cardiovascolari sono un insieme di patologie che coinvolgono il cuore ed anche i vasi sanguigni. In questa categoria si fa rientrare ogni processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie e vasculopatie), seppure comunemente si fa riferimento alle varie patologie correlate all’aterosclerosi.

Difatti il restringimento, l’ostruzione o l’eccessivo allargamento (aneurisma) dei vasi sanguigni che possono accompagnare queste problematiche sono responsabili di patologie piuttosto diffuse, come quelle coronariche (angina pectoris ed infarto), vascolari periferiche (claudicatio intermittens) e cerebrovascolari (ictus).

Nell’insieme delle patologie cardiovascolari sono fatti rientrare anche i vari difetti congeniti del cuore, come anche le malattie reumatiche ad interessamento miocardico, le diverse forme di aritmia, l’insufficienza cardiaca e le patologie che riguardano le valvole cardiache. Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte. 

Contribuiscono alle malattie associate all’aterosclerosi, dovute anche ad abitudini di vita quali l’abuso di fumo, alcol e droghe, la sedentarietà e da una dieta poco equilibrata. L’alimentazione è importante, come anche la regolare attività fisica. È possibile prevenire queste patologie tenendo sotto controllo:

Colesterolo totale

Colesterolo LDL

Colesterolo HDL

Trigliceridi

Glicemia

Omocisteina

I tumori intestinali sono localizzati prevalentemente nel colon, mentre quelli dell’intestino tenue sono piuttosto rari. Tra i segnali d’allarme che consentono capire se si è affetti da tumore all’intestino ci sono l’emissione di sangue dal retto, il cambiamento dell’abituale ritmo dell’evacuazione e una perdita di peso apparentemente inspiegabile. Con i disturbi summenzionati è consigliato sottoporsi a controlli medici, come l’esplorazione rettale e l’endoscopia del colon.

Si ritiene che una dieta adeguata, equilibrata e sana, possa contribuire a ridurre la probabilità di sviluppare questo genere di tumori. È consigliata una dieta povera di grassi animali, povera di carni rosse e ricca di vegetali con fibra. Si deve combattere anche l’obesità, allo scopo di ridurre il rischio di cancro del colon-retto, visto che sembra che ci sia una correlazione tra le due.

I polipi sono una forma benigna, la più diffusa, tra i tumori intestinali. Questi polipi possono degenerare e diventare maligni; è possibile identificarli in tempo grazie ai controlli periodici, che possono prevedere:

Ricerca sangue occulto

CEA

CA 19-9

Il tumore ovarico causa la proliferazione incontrollata delle cellule dell’organo, spesso partendo dalle cellule epiteliali (non da quelle che producono gli ovuli). Pure le cellule germinali possono, però, essere all’origine di una forma tumorale.

Il tumore dell’ovaio purtroppo dà segni della sua esistenza quando ha raggiunto dimensioni ormai notevoli, e questo problema influenza l’esito delle cure. È difficile identificarlo precocemente, sono 3 i sintomi che una donna dovrebbe tenere presente in quanto possibili indicatori precoci della presenza di questo cancro: addome gonfio, aerofagia, frequente necessità di urinare.

La diagnosi viene effettuata tramite l’esame pelvico, cioè la visita ginecologica, la palpazione dell’addome. Per escludere la presenza di cisti maligne a livello ovarico o per la diagnosi precoce si possono dosare:

CA 125

HE4

Indice ROMA

La salute è lo “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, così è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di un diritto, uno dei diritti fondamentali di una persona. Sono diversi i fattori principali che è necessario tenere sotto controllo per rilevare lo stato di salute di una persona:

l’alimentazione: che deve essere equilibrata e sana, deve contenere tutte le sostanze nutritive necessarie al nostro organismo, quindi proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali. Dovrebbero essere assunte almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno

l’attività fisica: deve essere svolta in modo regolare, visto che influisce in modo positivo su molti aspetti del nostro organismo e serve a prevenire tante patologie; apporta benefici anche dal punto di vista psicologico, abbattendo tensioni nervose e stress

l’alcol: si tratta di una sostanza tossica, che provoca danni a carico del fegato, dello stomaco, del sistema nervoso e problemi di tipo psicologico;

il fumo: una prima causa di morte evitabile, visto che porta tante patologie, come cancro, malattie respiratorie e cardiovascolari.

Per effettuare una corretta valutazione dello stato di salute si può iniziare facendo un semplice prelievo di sangue e determinare:

Glucosio

TSH

PCR

Emocromo

Creatinina, Esame urine completo

Transaminasi AST/ALT, Gamma GT, Elettroforesi delle proteine

Colesterolo totale, Colesterolo HDL, Colesterolo LDL, Trigliceridi

L’osteoporosi è la progressiva riduzione della massa ossea dovuta principalmente a una carenza o a un malassobimento di calcio. Per lo più colpisce donne e causa perdita di peso, ossa fragili, dolori alla schiena e alle anche, incurvamento della spina dorsale.
Una dieta bilanciata di proteine, calcio, magnesio, fosforo, vitamine C e D, esercizio fisico, sono la migliore cura e prevenzione per l’osteoporosi. Buone fonti di calcio facilmente assimilabile sono le alghe, l’avena, il germe di grano, il grano integrale e i suoi derivati, i semi (in particolare quelli di sesamo e di girasole), il tarassaco, il tofu, vegetali; in particolare broccoli cavolo verza e cime di rapa, contenendo basse dosi di acido ossalico, non inibiscono l’assorbimento del calcio; evitare bevande e alimenti contenenti fosfati, cibi di origine animale o altamente proteici, il caffè, gli agrumi e i pomodori che inibiscono l’assorbimento del calcio; limitare anche gli alimenti ricchi di acido ossalico (mandorle, foglie di barbabietola, bietole, spinaci, anacardi e rabarbaro).
Per la prevenzione dell’osteoporosi si valutano:

Calcio e fosforo
C-telopeptide e fosfatasi alcalina ossea
Paratormone
Vitamina D3

E’ uno screening di prevenzione riservato agli uomini che hanno superato i 50 anni di età, che riguarda il tumore della prostata e della vescica.
La prostata è una ghiandola che circonda il collo della vescica e la parte posteriore dell’uretra, contribuisce a formare parte del liquido seminale.
La vescica urinaria è un organo muscolare cavo posto nel bacino, deputato alla raccolta dell’urina prodotta dai reni che vi giunge attraverso gli ureteri. Dalla vescica l’urina viene periodicamente espulsa all’esterno attraverso l’uretra.
Screening tumore prostata:

PSA totale
PSA libero
Screening tumore vescica:
Esame citologico urinario